Il Mosca Bruno Bolzano lotta e se la gioca ma non basta, Cantù espugna il PalaResia

Quattro parziali di battaglia sportiva, giocati praticamente sempre palla su palla e punto su punto. Un vivo e pimpante Mosca Bruno Bolzano manca solamente l’ultimo passo, quello che avrebbe potuto voler dire tie-break contro la Pool Libertas Cantù. Perché dopo, appunto, quattro parziali molto equilibrati i tre punti pieni vanno nelle tasche dei canturini.

Una partita nella quale la squadra altoatesina ha potuto contare sul positivo esordio di Stefano Giannotti. L’opposto padovano, arrivato a Bolzano nella sera di Natale, dopo un solo allenamento con il resto dei nuovi compagni mette a terra 26 punti con il 43% in attacco, un muro e due ace, risultando il best scorer della formazione altoatesina. Un Mosca Bruno Bolzano che ha pagato dazio rispetto a Cantù solamente in attacco, di squadra la formazione ospite è riuscita ad attaccare quell’attimo meglio rispetto ai bolzanini trovando così quei pochi punti che hanno deciso secondo e quarto parziale a favore degli ospiti. Dal canto suo il Mosca Bruno Bolzano ha potuto contare anche sui 19 punti messi a segno dal bosniaco Andre Ristic, con il 55% in attacco, un muro ed un ace, anch’egli autore di una buonissima prestazione come anche al centro Alessandro Paoli autore di 11 punti con il 50% in attacco e quattro muri. Con questo risultato, dopo la sesta giornata del girone di ritorno, i bolzanini restano al 12esimo posto del girone Blu della A2 maschile con 9 punti ma adesso il divario con la zona della classifica che garantirebbe di evitare il terzo girone, quello della salvezza, nella seconda fase del campionato si è ampliato. Il Mosca Bruno Bolzano ora potrà però contare su un nuovo turno casalingo da disputare: alle 20.30 di sabato 30 dicembre il 2017 della società altoatesina si concluderà con la gara interna del PalaResia contro la Vbc Mondovì.

LA CRONACA DELLA PARTITA

In avvio coach Andrea Burattini opta per un sestetto con Quartarone in regia, Giannotti opposto, Ristic e Galabinov schiacciatori, Paoli e Bleggi (preferito a Bressan) centrali con Bruno libero. Al pronti via i due sestetti subito battagliano (5-5, 7-7) con il primo break che sorride ai canturini dopo l’attacco out di Ristic (8-11). Proprio però il martello bosniaco e le ottime cose fatte dal Mosca Bruno Bolzano in difesa permettono ai padroni di casa di mettere la freccia, piazzando un break di 4-0 che dal 10-13 permette loro di portarsi sul 14-13. L’equilibrio in questo parziale regna sovrano (17-17, 21-21), praticamente fino all’ultimo: Galabinov trova il 24-24 e si va ai vantaggi. Dove Paoli piazza un importantissimo muro, quello del 26-25, che permette poi al Mosca Bruno Bolzano di tramutare nella vittoria del set per 27-25 dopo che il video-check ha confermato un tocco del muro di Cantù sull’attacco di Giannotti. Nel secondo parziale sono ancora gli ospiti a partire meglio (6-8), ma il Mosca Bruno Bolzano non demorde e resta sempre lì, a mordere le caviglie dei canturini. La Pool Libertas cresce in attacco, Caio mette a terra il 13-16 ma la distanza fra i due sestetti resta sempre ridottissima (20-21). Si arriva ancora una volta ad un finale di parziale bello tirato e combattuto (24-24), a dei vantaggi dove questa volta il colpo di reni vincente lo mette a segno Cantù. Nel terzo parziale il copione è identico a quello del secondo set. Con il Mosca Bruno Bolzano (8-6) che riesce a restare sempre lì, a battagliare palla su palla (13-16). Solamente nella parte finale del set un paio di ottime cose degli ospiti (18-21) permettono loro di trovare quel piccolo allungo che consegna loro il parziale per 20-25. La reazione dei biancoblù altoatesini non si fa attendere, subito 8-5 a favore del Mosca Bruno nel quarto set. Cantù si aggrappa al proprio opposto (16-15) ma la squadra di Andrea Burattini ribatte colpo su colpo. Anzi, fino al 19-17 riesce sempre a mantenere un piccolo ma importantissimo vantaggio. È a questo punto, però, che i bolzanini si bloccano: Burattini ferma il gioco sul 19-19 con un time-out discrezionale e deve farlo anche poco dopo, quando l’opposto lombardo mette a terra il 19-21. Break di 4-0 a favore di Cantù, che riesce nel finale (21-23 con muro di Robbiati su Giannotti) a mantenere questo piccolo margine. Quel tanto che basta per chiudere i giochi.

Di seguito il tabellino dell’incontro di questa sera

 

MOSCA BRUNO BOLZANO – POOL LIBERTAS CANTÙ 1-3

(27-25, 24-26, 20-25, 23-25)

MOSCA BRUNO BOLZANO: Ristic 19, Bleggi 4, Quartarone 1, Galabinov 10, Paoli 11, Giannotti 26, Bruno (L); Bressan, Ingrosso 1, Baldazzi. Ne: Candeago, Spagnuolo, Villotti. Allenatore: Andrea Burattini.

POOL LIBERTAS CANTÙ: Robbiati 8, Baratti, Cominetti 10, Monguzzi 6, Alexandre De Oliveira Caio 28, Junior Ricardo 19, Butti (L); Arnaboldi (L), Olivati, Frattini 1, Suraci, Piazza 1. Ne: Dainelli. Allenatore: Luciano Cominetti.

ARBITRI: Piperata di Bologna e Serafin di Treviso

DURATA SET: 30′, 29′, 26′, 28′.

NOTE- Mosca Bruno Bolzano: 5 ace, 8 muri, 17 errori in battuta, 6 errori in attacco, 44% in attacco, 53% di ricezione positiva con il 31% di perfette.

Pool Libertas Cantù: 2 ace, 11 muri, 16 errori in battuta, 3 errori in attacco, 50% in attacco, 58% di ricezione positiva con il 35% di perfette.

 

Nelle foto in allegato, scattate da Francesco Servadio, alcuni scambi del match

2017-12-26T22:48:01+00:00