Il Mosca Bruno Bolzano saluta il 2017 alla grande: Mondovì è battuto in quattro set

Il 2017 del Mosca Bruno Bolzano si chiude nel modo più dolce, con tre punti pieni conquistati contro il Vbc Mondovì al PalaResia. Nell’ultima gara dell’anno solare i ragazzi di Andrea Burattini hanno la meglio in quattro parziali dei piemontesi, dopo un match nel quale i biancoblù sono stati bravissimi a cambiare marcia dopo il primo set perso.

Con questi tre punti pieni il Mosca Bruno Bolzano resta al 12esimo posto della classifica, con quattro punti di divario dalla coppia composta da Club Italia e Lagonegro. Si accorciano le distanze, insomma, con la zona superiore della classifica, in attesa di tornare in campo il prossimo 3 gennaio in casa della Geosat Lagonegro, scontro diretto molto importante. Contro Mondovì partita dai due volti: primo set da dimenticare ma poi tanta bravura per Quartarone e compagni nel mettere sotto l’avversario. Tutta la fase break altoatesina ha messo una grande pressione addosso al sestetto piemontese, riuscendo a render loro molto difficile mettere palla a terra. Merito poi di un sontuoso Stefano Giannotti, autore di 23 punti personali (41% in attacco, un muro) e di un ottimo Galabinov (16 punti con il 45% in attacco, un muro e due ace) punti di riferimento in attacco per un ispirato Quartarone (decisivo anche con il suo servizio). Prestazione di alto livello di Ristic in ricezione, preso di mira dalla battuta piemontese, mentre con 4 muri Alessandro Paoli si è esaltato a muro mentre Bruno in difesa ha dato grande solidità alla seconda linea. Prova di grande concretezza anche per Bleggi, nuovamente schierato al centro da titolare con Paoli.

LA CRONACA DELL’INCONTRO

In avvio coach Andrea Burattini conferma Bleggi al centro con Paoli, Quartarone in palleggio, Giannotti opposto, Ristic e Galabinov schiacciatori, Bruno libero. Il primo allungo è degli ospiti (7-10), complici anche un paio di errori dei padroni di casa ecco che il set si mette subito in salita (10-14). Fino al 13-18 il Mosca Bruno Bolzano lotta e se la gioca, ma nel finale Mondovì prende e scappa via (14-22). In avvio di secondo parziale però la musica cambia completamente. Perché con tre punti di fila di Giannotti è subito 4-0 per il Mosca Bruno, un margine che i bolzanini riescono a mantenere giocando meglio dei piemontesi in diversi fondamentali (10-4). Mondovì cambia anche il palleggiatore (13-6), ma i bolzanini sono molto più efficaci in attacco e battuta anche perché Giannotti ha scaldato il braccio (15-8). In questo set l’opposto padovano mette a terra qualcosa come dieci palloni, risultando determinante (20-14) anche per mantenere il cospicuo vantaggio in un finale di set (22-16) dominato dai bolzanini fino al punto finale da parte di Bleggi.

Si arriva così al terzo set, in cui sono ancora gli altoatesini i primi a mettere fuori il naso (7-3 con muro di Quartarone su Borgogno). Arrivano anche due ace praticamente consecutivi di Galabinov, Barisciani ferma il gioco (9-3), con i bolzanini però bravissimi a tenere saldamente il margine di vantaggio (13-6). Arriva anche l’ace di Ristic (15-6) a coronare un buonissimo turno in battuta, imitato subito da Alessandro Paoli: suo l’ace del 17-7. Ancora Giannotti non sbaglia in attacco (21-15), rimbalzando il tentativo di rimonta nel finale del sestetto piemontese, finché negli ultimi scambi Galabinov prima e gli errori dei piemontesi poi non trasformano nel 25-17 conclusivo.

Nel quarto set il primo allungo è di Mondovì (6-8), ma il muro della coppia Paoli-Ristic prima e l’attacco di Ristic poi permettono ai bolzanini di mettere la freccia: 10-8 dopo un break di 4-0. Barisciani ferma il gioco ma Mondovì sbaglia tanto (12-8), tocca però anche a Burattini fermare il gioco quando arriva un contro break di 3-0 a favore dei piemontesi. Punteggio che vola così sul 13-13 tornando in perfetto equilibrio, almeno finché non torna in cattedra Galabinov: suoi i due punti di fila del 19-16 prima che Giannotti non metta a terra anche il 20-16. Sul 22-16 la tavola sembra apparecchiata per la festa, ma bastano un paio di imprecisioni ed alcune ottime cose fatte da Paoletti per Mondovì che Burattini deve giocarsi un time-out sul 22-20. Nel finale a togliere le proverbiali castagne dal fuoco ai bolzanini è Giannotti con un attacco fino al punto finale del 25-23 conclusivo messo a segno da Alessandro Paoli.

IL TABELLINO DELL’INCONTRO

MOSCA BRUNO BOLZANO – VBC MONDOVÌ 3-1

(15-25, 25-18, 25-17, 25-23)

MOSCA BRUNO BOLZANO: Quartarone 4, Giannotti 23, Galabinov 16, Ristic 9, Bleggi 2, Paoli 9, Bruno (L); Candeago, Spagnuolo. Ne: Bressan, Ingrosso, Baldazzi, Villotti. Allenatore: Andrea Burattini.

VBC MONDOVÌ: Cortellazzi 1, Paoletti 20, Borgogno 11, Mercorio 15, Parusso 8, Sordella 10, Prandi (L); Menardo, Cattaneo, Maccabruni, Picco. Ne: Bosio. Allenatore: Mauro Barisciani.

ARBITRI: Traversa di Bari e Piubelli di Verona

DURATA SET: 21′, 24′, 23′, 28′.

NOTE- Mosca Bruno Bolzano: 5 ace, 10 muri, 10 errori in battuta, 8 errori in attacco, 39% in attacco, 57% di ricezione positiva con il 31% di perfette.

Vbc Mondovì: 5 ace, 12 muri, 16 errori in battuta, 7 errori in attacco, 41% in attacco, 65% di ricezione positiva con il 25% di perfette.

IL COMMENTO DI COACH ANDREA BURATTINI

“Oggi era importante, importantissimo, vincere, era il risultato che ci voleva – commenta il tecnico marchigiano – in questo momento non dobbiamo guardare la classifica o pensare alla prossima fase, dobbiamo pensare solamente ad una partita alla volta ed a ritrovare la fiducia. E la vittorie determinano proprio questo, la fiducia nei tuoi mezzi. Siamo stati bravi oggi a cambiare passo dopo un primo set molto amaro, lavoriamo molto sulla nostra tenuta mentale durante i match e penso lo si sia visto. Decisiva poi la nostra fase break, siamo riusciti a mettere tanta pressione addosso a Mondovì e questo è stato decisivo. Bene in battuta e bene a muro, sia nei palloni toccati sia in quelli murati direttamente. Ora dobbiamo compiere dei passi avanti in cambio-palla ma questa è una squadra che ha cambiato parecchi assetti in pochi mesi, adesso spero che questo sia quello definitivo e sul quale continuare a lavorare”.

In allegato nelle fotografie di Francesco Servadio alcuni momenti del match.

2017-12-30T23:10:02+00:00