Il punto sul campionato: il girone Nord è nettamente il più equilibrato, bagarre per la promozione in A2

BOLZANO, 10 NOVEMBRE 2015 – Un girone di ferro, avvincente e maledettamente incerto. Nella stagione che precede la grande riforma dei campionati nazionali maschili (serie A2 portata a 20 squadre e suddivisa in due gironi, serie B unica), la B1 mette in palio due promozioni dirette in A2 per ogni raggruppamento e una settima promozione dopo playoff tra terze e quarte dei tre gironi. E il girone A, quello dove è stata inserita l’AVS Mosca Bruno, dopo quattro giornate è di gran lunga quello più equilibrato, come dimostrano i numeri nudi e crudi.

NESSUNO ZERO IN CLASSIFICA. Dopo la clamorosa sconfitta interna di Prata con Motta, non ci sono più squadre imbattute. La stessa partita ha permesso di riempire l’ultima casellina vuota delle vittorie, che apparteneva appunto ai trevigiani: adesso tutte le squadre hanno vinto almeno una partita. Negli altri gironi invece le cose sono molto diverse. Nel gruppo B Spoleto è in vetta senza sconfitte, mentre in fondo Sant’Antioco e Cagliari hanno zero vittorie e zero punti. Nel girone C le squadre imbattute sono addirittura tre: Latina, Corigliano e Aversa, così come tre sono le squadre ancora all’asciutto di punti.

BAGARRE IN VETTA. Se nei gironi B (Spoleto con 11 punti) e C (Latina a punteggio pieno) c’è una sola squadra al comando, nel girone A le capolista sono addirittura tre a quota 9: Prata, Torino e Montecchio, tutte con tre successi e una sconfitta.

TUTTE IN UN FAZZOLETTO. Ma il dato più significativo riguarda la distanza tra vetta e coda. Le 14 squadre del gruppo A infatti sono tutte comprese in un fazzoletto di appena 6 punti, ovvero tra i 9 punti delle tre battistrada e i 3 del trio di coda Fossano, Novi e Alba. Nel girone B invece lo scarto tra capolista e duo di coda è di 11 punti, che diventano 12 nel raggruppamento più meridionale. Insomma, se in due gironi si possono già individuare delle squadre in grado di dare l’impronta al campionato e altre destinate a fare da materasso, nel girone più settentrionale nulla è scontato.

L’ULTIMA GIORNATA. La conferma è arrivata dall’ultima giornata del girone A, che oltre al successo di Motta a Prata ha espresso anche la vittoria al tie-break di Sant’Anna in casa dei Diavoli Rosa, un altro successo al quinto set nello scontro tra Ongina e Padova e solo una partita finita per 3-0, con Bergamo (prossima avversaria dell’AVS) che non ha concesso nulla ad Alba. Nel girone B, per dire, ben 5 partite su 7 sono finite 3-0 e due 3-1, mentre nel gruppo C le vittorie secche sono state 3 su 6 e neanche qui ci sono stati tie-break.

2015-11-26T15:03:34+00:00